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La Carta della rappresentanza assume l’attuale formulazione nell’ottobre 2008,
dopo un iter redazionale iniziato nel 2006, che ha consentito di raccogliere e valorizzare
pareri, contributi e proposte dal mondo del volontariato e, in genere, del terzo settore.
La Carta della rappresentanza, nella versione provvisoria, è stata pubblicata nel
gennaio 2007, come uno degli esiti del Progetto Licurgo promosso dal Celivo,
Centro Servizi al Volontariato attivo nella provincia di Genova, con l’intento di
favorire i rapporti “tra volontariato – terzo settore e pubblica amministrazione”.
In Liguria, l’iniziale versione della Carta è stata presentata e valutata secondo
un programma definito a cura del Celivo e dei Forum del Terzo Settore ligure e genovese.
Nel giugno del 2007, la Carta della rappresentanza è divenuta progetto nazionale,
entrando a far parte della programmazione di CSVnet, il Coordinamento nazionale dei Centri di Servizio al Volontariato.
In Italia la Carta è stata diffusa ed analizzata con il pieno coinvolgimento della
CONVOL (Conferenza Permanente Presidenti Associazioni e Federazioni Nazionali
di Volontariato) e della Consulta Nazionale del Volontariato presso il Forum
del Terzo Settore le quali, unitamente a CSVnet, hanno curato il seminario di valutazione conclusivo.
Il documento nasce da una elaborazione originale di Stefano Tabò, presidente
del Celivo, che ne ha curato la scrittura e la revisione con la consulenza di Fiorella Capasso, psicosociologa.
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