I principi della rappresentanza

1.  L’impegno che una pluralità di organizzazioni esprime attraverso una rappresentanza unitaria è esercizio di dialogo, è riconoscimento delle diversità, è riflessività sulle questioni che esigono vigilanza, è promozione dei valori condivisi, è costruzione di obiettivi comuni. La partecipazione attiva alla vita sociale sollecita, in ogni tempo e ogni territorio, la sperimentazione di forme di rappresentanza unitaria, quali pratiche di cooperazione e di corresponsabilità.

2.  L’attivazione di rappresentanze unitarie vincola a comportamenti di lealtà e di coerenza con quanto congiuntamente valutato, deciso e/o delegato, senza peraltro attenuare le responsabilità delle singole organizzazioni né costituire rinuncia all’espressione indipendente delle stesse. La partecipazione a sistemi di rappresentanza è, per natura, libera: farne parte risponde ad una scelta consapevole delle singole organizzazioni. La revoca dell’adesione, sempre possibile, è l’esito di un processo decisionale maturato e condiviso nei rispettivi organi statutari.

3.  Le radici etico valoriali, la settorialità o la territorialità dell’intervento, le affinità identitarie od operative nonché le sinergie gestionali spingono ad attivare o a connettersi con reti di scopo che, comunque denominate, si configurano come forme di parziale ed intermedia rappresentanza. Nei limiti conferiti dal rispettivo patto costitutivo, tali organismi contribuiscono ai processi generali di rappresentanza a nome dei propri associati, ispirandosi ai “principi” qui formulati e adottando nelle relazioni interne gli “impegni” che ne discendono.

4.  La compresenza di differenti espressioni e livelli di rappresentanza richiama la necessità di una composizione unitaria ulteriore. La rappresentanza unitaria conseguita esprime caratteri in cui si riconoscono le organizzazioni grandi per dimensioni come quelle piccole; in cui si rispecchia ciascun contesto territoriale e ciascun settore operativo; in cui si valorizzano le diverse sensibilità; in cui vengono rispettate le differenti identità ed appartenenze.

5.  La rappresentanza unitaria implica l’impegno a mantenere relazioni con i rappresentati ed a coinvolgerli nelle valutazioni di rilievo; si oppone a deleghe caratterizzate da arbitrarietà, genericità e prescrittività; esprime ed agisce imprenditorialità sociale capace di produrre innovazione e coesione diffusa. Ogni rappresentanza, fondata su regole chiare e condivise, su processi programmati, duraturi e partecipati, su mandati riconosciuti, revocabili e temporanei, rafforza fiducia e cooperazione; facilita consuetudine e disposizione ad attribuire e ricevere funzioni e deleghe; diffonde pratiche democratiche.

6.  La disponibilità di persone in grado di interpretare lo spirito della rappresentanza unitaria è condizione essenziale per la sua realizzazione e per il suo rafforzamento. Ogni organizzazione, attraverso le regole e le prassi democratiche proprie, può proporre un proprio associato quale candidato al ruolo di rappresentante della compagine di cui fa parte, garantendone le qualità umane, le capacità e l’esperienza richieste dalle funzioni attese.

7.  Il processo che conduce alla scelta dei rappresentanti è libero, autonomo, democratico, partecipato e presuppone il protagonismo delle stesse organizzazioni rappresentate. L’iter è improntato da una accurata azione selettiva, applica definiti criteri di incompatibilità ed attinge, tenendo conto dei fattori generazionali e di genere, alle risorse umane, attitudinali e carismatiche presenti nelle stesse organizzazioni.

8.  I decisori scelgono i rappresentanti garantendo un condiviso equilibrio, frutto della considerazione delle diverse istanze e della valorizzazione della rilevanza che ogni singolo associato ha maturato ed evidenziato. La pluralità delle organizzazioni e la molteplicità dei contesti in cui esse esprimono la propria rappresentanza suggeriscono di far valere i principi di alternanza tra persone e di diversificazione delle organizzazioni di provenienza, quali criteri per una equa distribuzione nel tempo delle responsabilità e degli incarichi, da svilupparsi per un periodo congruo all’efficace esercizio del mandato.

9.  La rappresentanza unitaria comprende in sé la duplice funzione di rendere consapevoli gli interlocutori delle visioni e delle posizioni dei rappresentati e di rendere consapevoli i rappresentati delle visioni e delle posizioni degli interlocutori. Ogni rappresentanza precisa ai suoi interlocutori l’identità delle organizzazioni rappresentate e chiarisce quanto è da queste unanimemente condiviso, quanto è prevalente, quanto costituisce motivo di radicale differenza, quanto resta ancora possibile approfondire.