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La Carta per i CSV
La Carta della rappresentanza è a tutti gli effetti, nella sua genesi e nelle sue applicazioni, un “servizio” per la promozione del volontariato. Non è irrilevante che il progetto redazionale sia scaturito proprio dalla programmazione di un CSV.
I CSV possono utilizzare questo strumento in modo variegato. Di seguito possibili azioni attivabili dai CSV, nei tempi, nei luoghi e con le collaborazioni suggerite dal contesto di riferimento (elenco da modificarsi sulla base dell’esperienza ed attraverso nuove idee).
- Il CSV in qualità di organizzazione può:
- consegnare e approfondire al suo interno la Carta coinvolgendo i componenti dei propri organi;
- diventare firmatario (o diffusore) della Carta;
- utilizzare la Carta quale riferimento per l’impostazione e la verifica delle proprie scelte di governance e associative;
- richiamare la Carta all’interno del proprio statuto o dei propri regolamenti;
- promuovere la Carta tra le organizzazioni socie e nei contesti relazionali di cui è parte.
- Il CSV quale Centro di Servizi può:
- segnalare l’esistenza e il significato della Carta nel proprio territorio, con iniziative specifiche o in contesti più generali meglio se insieme alle reti del volontariato del suo territorio;
- sostenere, promuovere e partecipare a percorsi di rappresentanza del volontariato dove quest’ultimo sia il protagonista e il soggetto e ad una loro interazione e partecipazione a percorsi di rappresentanza del terzo settore, utilizzando la carta;
- proporre e promuovere l’utilizzo della carta e dei suoi contenuti nelle forme di rapporto tra il volontariato e gli altri soggetti del terzo settore con le istituzioni, soprattutto in quelle oggi previste dalla normativa a partire dalle forme di consulte e osservatori del volontariato regionali e i tavoli della legge 328/00;
- usufruire della Carta per un’azione di carattere culturale, approfondendo le tematiche ad essa connesse attraverso corsi di formazione, seminari, convegni, studi;
- raccoglie le sollecitazioni e le esigenze provenienti dal volontariato sul tema della rappresentanza e le traduce in azioni di sostegno e promozione;
- rafforzare competenze interne sui vari aspetti proposti dalla Carta; agevolare e valorizzare le competenze esistenti tra le organizzazioni socie e non socie, anche attraverso un’azione di formazione di formatori;
- registrare prassi ed esperienze di partecipazione e di rappresentanza in cui è coinvolto il volontariato del proprio territorio;
- sviluppare, con riferimento a specifici passaggi della Carta, checklist e indicatori ad hoc per lo sviluppo delle buone prassi;
- informare sull’esistenza del sito dedicato alla Carta – www.cartadellarappresentanza.it - e sulle opportunità collegate.
- Il CSV quale socio di CSVnet e per le azioni di cui sopra può:
- trovare sinergie con gli altri CSV, anche attraverso il Coordinamento regionale;
- informare e rendere partecipi dei risultati del proprio lavoro la rete dei CSV;
- concorrere a definire l’impostazione della progettazione di CSVnet sul tema, anche attraverso osservazioni, suggerimenti, idee, proposte;
- connettersi alle iniziative proposte nella programmazione di CSVnet, anche attraverso iniziative pubbliche di approfondimento e divulgazione connesse con il percorso nazionale e realizzate in collaborazione con CSVnet.
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